Itinerario nel Massif de l’Estérel

Un percorso alla scoperta di sentieri e villaggi per chi vuole sfuggire alla vita da spiaggia.

Percorso: 33 km | Durata: 1 giorno | Periodo consigliato: giugno/luglio

L’Estérel è una formazione rocciosa di origine vulcanica che oltre a una varietà di sentieri, ideali per chi ama stare all’aria aperta, è anche punteggiata da villaggi interessanti, che offrono una variante alla vita da spiaggia.

Qui nel secolo scorso trovavano rifugio i banditi e i fuggiaschi e sempre in questi luoghi Napoleone venne assalito e derubato durante il suo viaggio verso la capitale.

Tappe principali

  1. Mandelieu-La Napoule – Theoule-sur-Mer
  2. Le Trayas – Agay

Il giro parte da Mandelieu-La Napoule, un villaggio costiero che conserva uno degli edifici più eccentrici della zona, lo Château de la Napoule, ricostruito in maniera fiabesca da una coppia di americani che impiegarono 17 anni per dargli l’aspetto attuale.
ot-mandelieu.fr
chateau-lanapoule.com

Consigli

  • Gli amanti delle passeggiate possono seguire alcuni degli splendidi sentieri che seguono la costa e che portano a Plage du Château e a Plage de la Rague.
  • Oppure si può seguire un percorso alla scoperta delle bellezze botaniche di 4 km a San Peyre.

A Theoule-sur-Mer ci sono altre costruzioni bizzarre come le Palais Bulles, un curioso palazzo a forma di bolla nascosto in un boschetto.

La corniche porta a Le Trayas, il punto più alto di questa strada panoramica: qui meravigliosi spuntoni di roccia rossa fanno capolino protesi verso il mare. Se proseguite verso sud la strada diventa ancora più tortuosa e superata la Forêt Domaine del l’Estérel (dove ci sono diverse aree di sosta in cui fare un bel pic nic) arriva a Pointe de l’Obsetvatoire: qui la vista è impagabile e spazia sul Cap Roux.

Proseguendo sulla strada costiera si arriva ad Agay affacciata su una baia a forma di cavallo. Questa graziosa cittadina è famosa per il porfido rosso usato dai Romani per costruire i tanti monumenti che punteggiano la Provenza.

Consigli

  • Se amate la montagna allora potete prendere la strada interna, la D6007 che porta la monte Vinaigre (gli ultimi 15 minuti sono da percorrere a piedi) : questo è il punto più alto della zona e offre uno splendido panorama.