Itinerario nell’entroterra della Costa Azzurra

Un bellissimo percorso alla scoperta delle strade panoramiche!

Percorso: 250 km | Durata: 4 giorni | Periodo consigliato: giugno/luglio

Tappe principali

  1. Mentone – Gorbio – Sainte-Agnès
  2. Grand Corniche
  3. Gorges du Loup
  4. Massif de l’Estérel

1° giorno: Mentone – Gorbio – Sainte-Agnès

Partendo da Mentone prendete la D23 che porta al villaggio di Gorbio, il paese di mare più alto d’Europa. Questa è una splendida strada panoramica che si inerpica fra caprette che brucano fra le rocce e paesaggi mozzafiato sulla riviera.

Da lì proseguite per Sainte-Agnés. Da vedere il forte gigantesco, cui si accede dal ponte levatoio, che faceva parte della famigerata linea Maginot, 240 km di fortificazioni militari.

Consigli

  • Se avete tempo e amate le passeggiate a Gorbio, dalla montée du Souvenir, si può raggiungere le rovine di un castello tramite 187 gradini: luogo ameno e suggestivo.
  • Se capitate a Gorbio a giugno, si celebra la Fête Dieu: gli abitanti illuminano le strade medievali del villaggio con gusci di lumaca messi dentro vasi colmi di sabbia e riempiti con olio di oliva ardente. Imperdibile!
  • Sempre a Gorbio non potete non gustare un ghiotto pranzo provenzale al Beau Séjour, una tipica locanda di questa regione, con le persiane verde menta e un delizioso giardino che profuma di gelsomino, che si affaccia sulla piazza del paese, dove gorgoglia l’immancabile fontana e un olmo vecchio 300 anni. Un luogo che non vorrete più lasciare!

2° giorno: Grand Corniche

Percorrere questa strada è un vero toccasana per la mente e per gli occhi: passerete fra villaggi di montagna abbarbicati sulle rocce e ammirerete panorami straordinari, che si accendono sotto il sole cocente della Costa Azzurra.

Proseguite con la D22 verso Peille, un pittoresco villaggio medievale perfettamente conservato, (dove si può fare una breve sosta) grazie al Col de la Madone, un valico montano veramente da brividi, in quanto ricavato nella roccia per poi approdare a Peillon, un classico esempio di nid d’aigle, ovvero villaggio a nido d’aquila. Da vedere la Chapelle des Pénitents Blancs, famosa per un ciclo di affreschi particolarmente macabri.

Da qui si prosegue per una serie di paesini cui merita prevalentemente il colpo d’occhio, la sensazione grazie alla strada della Grand Corniche: Contes, Châteauneuf Villeveille, Tourrette-Levens e Coaraze.

Vi consigliamo di arrivare fino a Vence per il pernottamento.

Consigli

  • A Peille si può percorrere la Vie Ferrata de Peille, un percorso a piedi decisamente impegnativo che s’inerpica sulle rocce fra scale a pioli, ponti in stile tibetano e carrucole. Mettete in conto almeno 3 ore e mezzo per il percorso completo e 45 minuti per brevi tratti.
  • Alle porte di Contes si può visitare il Moulin à Huile de la Laouza, ancora funzionante per scoprire tutto sulla spremitura delle olive.
    musee-contes.fr
  • A Châteauneuf Villeveille si può passeggiare liberamente fra le rovine del castello per due passi davvero in stile romantico.

3° giorno: Le Gorges du Loup

Se amate la natura, i fiumi e le escursioni a piedi allora questa giornata è da dedicate alle Gole del Lupo, una strada tortuosa che si snoda nella gola scavata dal fiume.

Per approfondire questa zona visitate l’itinerario delle Gorges du Loup.

4° giorno: Massif de l’Estérel

Il Massif de l’Estérel è una formazione di porfido rosso ammantato da pini, eucalipti e querce ed è una delle formazioni rocciose più spettacolari della zona. Questo itinerario segue la Cornice de l’Estérel, chiamata anche la Corniche d’Or, la N98 da cui si possono scorgere meraviglioso paesaggi.

Per approfondire questa zona visitate l’itinerario del Massif de l’Estérel.